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PROPOSIZIONI CONCESSIVE E AVVERSATIVE                 

– Sono proposizioni subordinate circostanziali o avverbiali.

– Le proposizioni concessive  esprimono una circostanza nonostante la quale si compie quanto espresso nella reggente. In Italiano, tali proposizioni sono introdotte, in modo esplicito, dalle congiunzioni "sebbene", "quantunque", "benché" seguite dal congiuntivo; in modo implicito, da "pur" seguito dal gerundio o dal participio.

– Le proposizioni avversative esprimono un concetto opposto a quello della reggente. In Italiano, sono introdotte da congiunzioni come "mentre" o "invece".

– Spesso, nella reggente di entrambe, si trova "tuttavia" (= tamen).

Proposizioni concessive reali

Esprimono concessioni reali.

Sono introdotte da:

à

– tamenetsi, quamquam, etsi, tametsi (sebbene, quantunque, benché) + INDICATIVO

Quamquam illa scripta sunt divinitus, maius quiddam suspicatur.

Proposizioni concessive ipotetiche

Esprimono concessioni di sapore ipotetico.

Sono introdotte da:

à

quamvis (sebbene, quantunque = con una sfumatura di possibilità) + CONGIUNTIVO (C.T.)

N.B.: si può trovare quam + volo, vis...

 

Senectus, quamvis non sit gravis, tamen molesta est.

à

licet (sebbene, quand'anche, benché) + CONGIUNTIVO (pres. o perf. secondo la C.T.)

Vestra vita. licet supra mille annos exeat, in artissimum contrahetur.

à

ut / ut non (sebbene, ancorché) + CONGIUNTIVO (C.T.)

Ut desint vires, tamen voluntas laudanda est.

à

etiamsi + CONGIUNTIVO (C.T.)

à

cum + CONGIUNTIVO (C.T.) = forma del "cum" narrativo

à

– participio congiunto con valore concessivo

à

ablativo assoluto con valore concessivo

à

relative improprie con valore concessivo

Proposizioni avversative

à

cum adversativum: è una forma del "cum" narrativo; esprime un concetto opposto a quello della reggente

Cum multa habeas quibus te defendas, tamen taces = Taci, mentre hai molti argomenti con i quali difenderti.

à

relative improprie con valore avversativo