PROPRIETÀ DEI VERBI RISPETTO AL SIGNIFICATO E ALLA FORMA
RISPETTO AL SIGNIFICATO (O AL VALORE) IL VERBO PUÒ ESSERE: |
Transitivo |
In cui l'azione espressa si trasferisce, generalmente, sul c.oggetto (altrimenti, si dice che il verbo è usato con valore assoluto, diventa intransitivo e, a volte, cambia significato. Per es.:Moror te - Ti trattengo . Moror in agris - Mi fermo nei campi). | à Può avere DIATESI ATTIVA, PASSIVA O DEPONENTE. | |
Intransitivo |
Che esprime un'azione che si trasferisce sul concetto collegato al verbo tramite un complemento diverso dal c. oggetto. | à Hanno solo la DIATESI ATTIVA, ma possono trovarsi usati – esclusivamente con valore impersonale – nella 3^ persona singolare passiva. | ||
Riflessivo (o medio) |
Quando il soggetto genera l'azione e ne riceve esso stesso gli effetti. Il riflessivo si può trovare: | |||
à |
a) con il verbo attivo + pron. personale (me, te, nos, vos ...); | |||
à |
b) con un verbo attivo o deponente avente in se stesso valore riflessivo. | à appropinquo = mi avvicino | ||
à |
c) con un passivo avente valore mediale. | à moveor = mi muovo | ||
RISPETTO ALLA FORMA (O AL GENERE O ALLA DIATESI) IL VERBO PUÒ ESSERE: |
Attivo |
Quando indica che l'azione viene compiuta dal soggetto. | ||
Passivo |
Quando indica che l'azione viene subita dal soggetto. | Solo i verbi transitivi attivi possono diventare passivi. Si ricordi comunque che alcuni verbi di forma attiva sostituiscono la forma passiva di verbi transitivi. |
à fio (=sono fatto < passivo di facio); pereo (=sono/vado perduto < passivo di perdo); veneo (=sono venduto < passivo di vendo). |
|
Deponente |
Quando è di forma passiva, ma ha
significato attivo. Il loro valore può essere transitivo o intransitivo. |
|||
à |
I verbi transitivi deponenti hanno solo 2 voci di valore passivo: gerundivo e supino in –U. | |||
à |
I deponenti intransitivi possono essere usati passivamente solo nella perifrastica passiva, ma in forma impersonale. |
àproficiscendum fuit = si dovette partire. |