IMPERATIVO               

Esprime un comando, un ordine, in forma positiva o negativa.

 POSITIVO

(o iussivo)

presente

- ha solo 2 persone: la 2^ sing. e la 2^ plur. Per i comandi ad altre persone, si usa il  cong. esortativo.

Si ricordano le seguenti particolarità relative alla 2^ persona singolare dell'imperativo di dico, duco, facio, fero: dic, duc, fac, fer.

futuro

È di uso molto raro e ha finito per costituire un arcaismo. Ha la 2^ e la 3^ persona sing. e plur.

Compare, nella maggior parte dei casi, in contesti particolari quali sono quelli  delle leggi, dei testamenti, delle massime e dei proverbi; e, in genere, quando l'ordine non prevede un'esecuzione immediata.

Si usa l'imperativo futuro al posto di quello presente nei verbi:habere (= nel significato di ritenere, tener presente) = habeto/habetote;

scire (=sapere cosa certa) = scito/scitote;

meminisse = memento/mementote;

frequente è anche in esse = esto/estote

 

- Pulchra laudato, honeste agito = Loda (=loderai) il bello, opera (= opererai) onestamente.

 

 

- estote fortes = siate forti

 NEGATIVO

(o proibitivo)

presente

- NE / NIHIL / NEMO / NUMQUAM + PERFETTO CONGIUNTIVO (di uso poetico, il presente congiuntivo).

- Tu ne quaesieris... = Non chiedere...

- oppure con forme perifrastiche:

Noli / nolite + infinito; fugi / fugite + infinito; fac ne / facite ne + cong. (presente); vide ne / videte ne + cong. (presente); cave (ne) + congiuntivo.

futuro

- NE + IMP. FUTURO

- Ne sepelito = Non seppellire... (=non seppellirai)

N.B.: imp. negativo + imp. negativo = ne... neque.  // imp. positivo + imp. negativo = ... + neque (neve).